Beejazz

Beejazz

Beejazz è un progetto culturale, creato dal musicista Valerio Barone e dal giornalista Renato De Capua. Ha come obiettivo la narrazione del Jazz in tutte le sue forme, dal punto di vista storico-artistico e con uno sguardo aperto alla realtà attuale e al futuro.
Un’idea ha bisogno di un simbolo che la rappresenti: ed ecco un’ape, simbolo della laboriosità e della fatica svolta con cura e dedizione, fotografia della vita che si rinnova. Proprio come un’ape intenta nelle proprie attività, ogni musicista del presente, del passato e del futuro, consegna qualcosa al tempo in cui è vissuto, lasciando tracce di sè lungo il cammino.
Ci sono suoni in grado di creare solchi nell’eternità, rimanendo indelebili e resistendo allo scorrere del tempo. Nato agli inizi del XX secolo, inizialmente il jazz era una canzone di lavoro (worksong) nelle piantagioni e durante la costruzione di ferrovie e strade negli Stati Uniti, e serviva a scandire le ore di intensa fatica e a coordinare i movimenti dei lavoratori. Il jazz non ha mai reciso i legami con le proprie radici, pur essendosi evoluto e avendo assunto forme diverse. Beejazz vi racconterà di più tempi, di più storie; creando nuovi spazi oltre ogni confine, oltre ogni distanza.


Beejazz is a cultural project created by the musician Valerio Barone and the journalist Renato De Capua. The goal is narrating Jazz in all its aspects with a historical and artistic approach as well as with an open eye to the present and the future.
Ideas need a symbolic representation and here it is the bee. Bees symbolise labour carried out with care and dedication and are the portrait of life that renews itself. Just like a bee at work, all current, past and future musicians hand something to the age in which they live by leaving their traces along the way.
Some sounds can last forever becoming permanent and resisting the passing of time. Born at the beginning of the 20th century, Jazz began as “work songs” sung by black labourers on plantations and during the construction of railways and roads in the United States. Through these songs, they wanted to mark the hours of hard work and coordinate their movements. Jazz has never broken its ties with its roots although it has evolved and taken on different styles. Beejazz will tell you about more ages, more stories creating new spaces beyond all boundaries and distances.